Lingua inglese: il CLIL

Il CLIL è una metodologia di insegnamento che si è sviluppata in diversi Paesi Europei agli inizi degli anni ’90.

Il termine CLIL è l’acronimo di Content Language Integrated Learning ed è una metodologia che prevede l’insegnamento in lingua inglese di una
disciplina curriculare.


In base alle Indicazioni Nazionali, l’apprendimento della lingua inglese permette all’alunno di sviluppare una competenza plurilingue e pluriculturale ed offre strumenti per poter potenziare le capacità linguistico-cognitive.

La metodologia CLIL, dunque, è un’opportunità significativa per poter sviluppare competenze più ampie mettendo in gioco capacità cognitive, comunicative e strutturali della lingua.

Nella scuola primaria, la didattica CLIL viene svolta sin dalle prime classi e prevede il coinvolgimento di discipline quali storia, geografia, matematica e scienze.

Essa si avvale di strategie quali learning by doing (imparare facendo) e cooperative learning (apprendimento cooperativo).

Nel pieno di una didattica inclusiva, il CLIL è finalizzato ad incentivare la motivazione, l’interesse e la curiosità dell’alunno il quale diventa consapevole delle proprie potenzialità, ed acquisisce maggiore sicurezza delle proprie competenze.


Una lezione CLIL è minuziosamente strutturata e pianificata in accordo con la programmazione del docente prevalente di classe.

Attraverso l’aiuto di strumenti quali flashcard, audio, video, canzoni, schede didattiche, la lezione frontale viene completamente sostituita da una lezione laboratoriale in cui l’alunno è il vero protagonista e l’insegnate una guida, un motivatore.

In questo modo l’alunno è pienamente coinvolto in un’attività che gli permette di sperimentare la propria autonomia in un percorso concretamente formativo.

A cura del Collegio Docenti

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